Allarme Incidenti ai pedoni: Italia maglia nera dell’Europa

Il ministero dei Trasporti ha individuato i «buchi neri» della rete nazionale viaria, le strade cioè dove si muore di più: si tratta di 50 tratte - ha detto il ministro Altero Matteoli - per complessivi 2.900 chilometri, il 5% della rete dove si concentra il 24% degli incidenti, il 20% dei morti e il 25% dei feriti. «Strade al altissimo rischio - spiega il ministro -, rimaste tali negli ultimi 20 anni, fatto che indica chiaramente come sino a oggi su di esse non sia stata svolta finora un’azione specifica». Non solo, l’allarme arriva anche dalle città: nel 2007, infatti, gli incidenti metropolitani hanno causato 2.269 morti, il 44% del totale delle vittime sulle strade. L’Italia poi detiene il primato in Europa «per il più elevato numero di passanti travolti e uccisi». Nel 2007 gli incidenti che hanno coinvolto pedoni e ciclisti hanno causato 979 morti di cui 627 pedoni morti. E lo stesso dicasi per le vittime delle due ruote.