Allarme ozono, così si evitano i pericoli

Sono 6 giorni consecutivi ormai che la soglia di attenzione dell'ozono, fissata a 180 microgrammi per metro cubo, viene superata in provincia. Due giorni fa il valore massimo orario è stato superato anche in città, con 212 microgrammi nella stazione di parco Lambro e 188 in quella di Verziere. Ieri i valori fortunatamente sono scesi: 124 a Juvara; 178 a Parco Lambro e 145 a Verziere. «Purtroppo questo fenomeno si verifica ogni anno in occasione delle ondate di caldo estivo a causa dell'aumento delle radiazioni solari e in condizioni di scarsa dispersione degli inquinanti» spiega l'assessore comunale all'Ambiente, Domenico Zampaglione. Elevate concentrazioni di ozono in atmosfera possono essere responsabili di irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, di attacchi di tosse e di un senso di pressione sul torace. Pertanto il Comune fornisce alcuni consigli di carattere igienico-sanitario: ridurre, con particolare riguardo ai soggetti a maggiore rischio (anziani, bambini, persone con malattie respiratorie), la permanenza all'esterno nei periodi di massima insolazione giornaliera, compresa, fra le 12 e le 17, quando l'ozono raggiunge concentrazioni più elevate. Evitare l'attività fisica all'aperto durante le ore di massima insolazione, in quanto l'impegno muscolare provoca una maggior ventilazione polmonare con conseguente maggior assorbimento degli inquinanti. È opportuno, si legge ancora nella nota di Palazzo Marino, curare un'adeguata idratazione (bere, evitando bevande zuccherate) e alimentazione (maggior consumo di frutta e verdura).

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