Allarme profughi: «L’accoglienza è inadeguata»

Milano deve affrontare l'afflusso di profughi del Corno d'Africa, la maggior parte titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari. «Il Sistema di protezione per rifugiati non è dotato di posti sufficienti e non è capace di valutare la portata dei flussi, di individuarne le provenienze e di coinvolgere strutture pubbliche e private che possano fornire un supporto adeguato», denuncia la Caritas. «Il compito di segnalare le presenze spetta alle prefetture (su indicazione della questura), ma questo sistema non sembra funzionare. Solo pochi richiedenti riescono ad inserirsi nel sistema di protezione, mentre la maggior parte cerca rifugio o si accampa in luoghi di fortuna». Al momento ci sono circa 100 profughi, prevalentemente sudanesi, lungo lo Scalo Romana; mentre circa 50, in prevalenza eritrei, dormono lungo i binari del tram in Porta Venezia. «Nel giro di pochi mesi il numero di profughi accampati aumenterà - prevede la Caritas - per via dei tanti sbarchi nel periodo estivo.