Allarme rapine: Genova chiede aiuto ai poliziotti del G8

(...) ritorno in Campania.
Ieri, poi, sono tornati a colpire anche i rapinatori di taxi. Dopo l’escalation di colpi che si era verificato ad inizio anno, mercoledì sera, in centro, due nordafricani sui vent’anni hanno tentato un assalto ai danni di un tassista che è riuscito a reagire al colpo e a mettere in fuga i due malviventi. Si tratta di due giovani saliti sul taxi intorno all’una di notte in piazza Verdi a Brignole che hanno chiesto di essere accompagnati a Caricamento. Al momento di pagare hanno allungato la banconota al tassista cercando poi di strappargli il portafoglio, minacciandolo ma di fronte alla reazione del tassista i due sono fuggiti.
Problemi di ordine pubblico anche in via Venti Settembre dove due ventenni marocchini sono stati arrestati dalla polizia perché aggredivano, minacciavano e rapinavano dei ragazzini. Ai due sono state contestate dai carabinieri due rapine consumate e due rapine tentate messe a segno tra il 2 e il 3 febbraio scorsi tra via Venti, via San Vincenzo e largo Zecca. Il metodo utilizzato era lo stesso: avvicinavano ragazzi giovanissimi con la scusa di una sigaretta o per farsi cambiare una banconota da venti euro. Quindi iniziavano a strattonare le vittime e li minacciavano di morte fingendo di avere armi in tasca facendosi consegnare soldi. In totale sono nove le vittime che avevano denunciato il furto e che hanno riconosciuto i due nelle foto segnaletiche fornite dai militari.
Una escalation di eventi che fa di Genova una città sempre meno sicura con l’amministrazione comunale che chiede al Ministero dell’Interno un maggior numero di forze dell’ordine a presidio del territorio ma non vuole sentire ragioni sulla possibilità che in città vengano mandati in «soccorso» di polizia e carabinieri personale dell’esercito: «Nel prossimo incontro in Prefettura chiederemo a Prefetto e Questore che si possano utilizzare le forze dell’ordine del reparto mobile di Bolzaneto - ha annunciato ieri a Radio Babboleo News l’assessore alla sicurezza Francesco Scidone -. Sono poliziotti che non dipendono da Genova e spesso restano di stanza in caserma mentre potrebbero essere molto utili per presidiare la città». Ulteriore novità sarà l’introduzione di nuove telecamere all’interno dei parchi di Villa Imperiale, Villa Scassi, Villa Duchessa di Galliera e i parchi di Nervi con totem collegati alla centrale operativa della polizia municipale per segnalare situazioni di pericolo: il Comune ha vinto un bando dell’Unione Europea chiamato Perìferia.