Allarme rapine, nove colpi in un pomeriggio

Un pomeriggio da dimenticare quello di ieri per le forze dell’ordine. In tre ore - precisamente dalle 16.45 alle 19.40 - i malviventi hanno messo a segno ben 9 rapine, 5 delle quali in farmacie.
Sono trascorsi pochi minuti - il tempo di raggiungere in scooter le farmacie - dai primi due assalti in farmacia, portati a termine da due italiani armati di coltello, intorno alle 16.45. Nella prima rapina, alla farmacia di viale Zara 145, la coppia - che si copriva il volto con un casco e impugnava un coltello - si è portata via circa 100 euro. Poi i due si sono allontanati sullo scooter e, qualche minuto dopo, con la stessa tecnica, hanno rapinato 500 euro alla farmacia di viale Suzzani 18.
Alle 17 è toccata a Daria M., titolare della gioielleria «Daria gioielli», in via Neera (al Gratosoglio). La donna è stata aggredita nel negozio da 4 sudamericani, di cui uno armato di pistola che, mentre razziavano i gioielli, l’hanno legata e lasciata sul retro. Ancora da quantificare l'entità del bottino.
Alle 18.35 è toccata al supermercato Pam di via Archimede (zona Vittoria) dove un uomo, che indossava un cappellino e una sciarpa ed era armato di pistola, si è fatto consegnare 400 euro. Un quarto d’ora dopo è stata la volta della farmacia San Gimignano (zona Bande Nere), nell’omonima via, due malviventi - con in testa caschi integrali - dopo aver puntato un oggetto appuntito alla schiena del titolare, si sono fatti consegnare l’incasso. Alle 19.10 un balordo italiano, armato di taglierino, ha rapinato 800 euro alla farmacia Lodi, di corso Lodi 5. Venti minuti dopo è toccata alla farmacia Rimini di via Rimini (Famagosta) dove un altro italiano, armato di pistola, si è portato via l’incasso, una cifra ancora da quantificare.
Infine, nel giro di 4 minuti, tra le 19.38 e le 19.42, è toccata a un negozio di abbigliamento di viale Fulvio Testi e a una tabaccheria di via console Flaminio (Lambrate). Nel primo - il negozio «Cast Milano» - il titolare è stato rapinato del bracciale e di 450 euro da due ragazzi armati di taglierino; in tabaccheria sono entrati invece due tizi con il volto coperto da un casco e, armati di pistola, hanno costretto la titolare a consegnare 2mila euro.