Allarme rom, a Milano 80 campi abusivi

Fianco a fianco il sindaco di Milano Letizia Moratti e Filippo Penati, presidente della Provincia. Compatti insieme al prefetto Gian Valerio Lombardi per condannare l’incendio che ha ridotto in polvere le tende del campo rom a Opera. Penati rassicura gli abitanti della città definendo questa soluzione «provvisoria» e garantendo che i nomadi rispetteranno le regole della convivenza civile. Posizione condivisa in toto dal Comune che ritiene prioritaria la certezza di sicurezza e legalità in una situazione di soccorso a persone bisognose che vivono in città. A una sola voce la condanna contro i responsabili materiali del rogo che alimentano la tensione e le proteste degli abitanti della zona.
Il vicesindaco Riccardo De Corato sottolinea quanto sia delicata la situazione non solo di Opera ma di tutto il territorio milanese dove sono ottanta i campi rom illegali. Definendo l’incendio un «campanello d’allarme», De Corato, invita quindi a non sottovalutarne la portata e chiede più uomini al governo. Per raggiungere l’integrazione viene proposta la soluzione di tanti piccoli campi di accoglienza spalmati su tutto il territorio lombardo.