Allarme in Sicilia, sparita nel nulla la madre di un giudice antimafia

Era in auto, preceduta dal marito che ne guidava un’altra, quando l’uomo non l’ha più vista. Il figlio fa il gip al Tribunale di Caltanissetta

da Caltanissetta

Sembra essere stata inghiottita dal buio. Da ormai un giorno e mezzo non si hanno più notizie di Alba Angilella, 63 anni, madre del gip del Tribunale di Caltanissetta Giovanbattista Tona. La donna intorno alle 18 di martedì scorso era a bordo della sua vettura preceduta del marito che viaggiava con un’altra macchina che avevano appena acquistato. Si erano recati a Mussomeli (Caltanissetta) proprio per ritirare la nuova auto. Sulla strada del ritorno verso Milena, Alba Angilella è sparita con la sua Fiat Punto grigia. Il marito, Carmelo Tona, preside in pensione, se n’è accorto all’improvviso. Si è fermato, è tornato indietro pensando che la donna avesse avuto un incidente, ma niente. Dopo qualche ora ha denunciato la scomparsa ai carabinieri. Da quel momento, i militari hanno battuto l'intero territorio. I controlli, anche in elicottero, si sono estesi lungo la provincia di Agrigento. Della donna e della sua autovettura, però, nemmeno l'ombra. Alba Angilella soffrirebbe di vuoti di memoria, ma in questo momento, gli inquirenti non escludono altre piste. Infatti, il figlio magistrato si è occupato e continua ad occuparsi di inchieste di mafia. Da ormai quasi 48 ore vengono impiegati decine e decine di uomini e mezzi, sono state anche controllate le campagne e le strade secondarie. Eppure la vegetazione nel luogo dove la donna è scomparsa non è folta e la strada da Mussomeli a Milena è tutta dritta. Il procuratore aggiunto di Caltanissetta, Renato Di Natale, tuttavia tende a escludere che la scomparsa della donna possa possa essere legata all'attività del figlio magistrato.