Allarme smog, Formigoni: «Più controlli»

Smog alle stelle. Dal primo novembre a oggi per ben tredici volte, di cui dodici consecutive, il Pm10 ha sforato i limiti. E ieri ha raggiunto concentrazioni triple rispetto ai 50 microgrammi per metro cubo consentiti. Mercoledì in città le centraline dell’Arpa sono schizzate a 145 microgrammi al Verziere. Aria super inquinata anche in provincia con 130 microgrammi ad Arese, 152 a Meda, 100 a Vimercate e 108 a Limito di Pioltello. Una situazione sempre più preoccupante, di cui parleranno oggi il sindaco Letizia Moratti e il governatore Roberto Formigoni. Al Pirellone la parola d’ordine è «rovesciare la logica del provvedimento». «Né ticket né multe, ma più controlli - ha spiegato ieri Formigoni -. Bisogna puntare ad aumentare l’uso dei mezzi pubblici, delle macchine non inquinanti e anche delle caldaie che non inquinano». Più controlli, aggiunge, dal momento che ci sono «norme precise» già in vigore, come il divieto di circolazione per 8 ore dei mezzi non catalitici e dei diesel Euro 1 nelle zone critiche in tutti i giorni feriali, e ancora il divieto in tutta la Lombardia di usare l’olio combustibile per riscaldamento e la decisione di vietare del tutto la circolazione delle non catalitiche dalla fine del prossimo anno. Di ticket si sarebbe dovuto discutere anche ieri durante la commissione convocata in Comune. Ma l’assessore Edoardo Croci si è esibito in una lunga melina. Nessuna dichiarazione sul tema in attesa dell’incontro di oggi tra sindaco e governatore.
Di certo, o quasi di certo, c’è che non si comincerà alla data annunciata. «Di partire il 19 febbraio - taglia corto il capogruppo della Lega Matteo Salvini - non se ne parla nemmeno». E allora, ad aggiungere altra carne al fuoco, arriva la proposta di circolazione a targhe alterne dal primo dicembre e per tutto l’inverno che il Carroccio formalizza con una mozione presentata in consiglio e firmata da tutti i gruppi del centrosinistra. «Se c’è da chiedere un sacrificio ai milanesi e ai lombardi a tutela della loro salute - spiega Salvini - meglio che siano le targhe alterne che altre tasse o imposte sugli automobilisti che già usciranno massacrati da questa Finanziaria del governo Prodi». Tiepida l’accoglienza di Alleanza nazionale. «Sì - aggiunge Giovanni Bozzetti - ma soltanto quando gli inquinanti superano la soglia». «In linea di principio sono contrario - gli fa eco il presidente della commissione Traffico Marco Osnato -, ma in caso di emergenza per tutelare la salute dei cittadini si può fare». Per l’assessore Croci «le singole misure non risolvono il problema». E chiede «interventi strutturali» e non solo per l’emergenza.