Allarme stadi violenti Una notte di tensione per Roma-Manchester

Previsti oltre duemila inglesi. Piano speciale del governo di Londra: i «bobbies» britannici seguiranno i supporter allo stadio

da Roma

In un anno 31 accoltellati in un anno, prima e dopo 11 partite della Roma. Tanti, troppi. La sfida di Champions in programma stasera fra i giallorossi e il Manchester ha riacceso la spia dell’allarme. Sono ancora fresche le immagini di quanto accadde 12 mesi fa: la notte dell’Olimpico si macchiò di sette tifosi accoltellati (6 inglesi) e in totale di diciotto feriti. Risuonano ancora le accuse di brutalità alla nostra polizia, che caricò gli inglesi nel loro settore, accuse piovute dai media d’Oltremanica che rischiarono di provocare un incidente diplomatico. E nel dicembre scorso altri 6 supporter dei Red Devils furono feriti con arma da taglio.
Stavolta il lavoro d’intelligence tra i due Paesi sembra aver funzionato, anche se al Viminale non è piaciuto il vademecum con tanto di frasario in caso di pestaggi della polizia diffuso sui siti dei tifosi inglesi ed è parso un po’ generico il dossier inglese sulle 200 «camicie nere» (gli hooligans che agiscono lontano dall’Old Trafford). Li seguiranno 20 steward giunti dall’Inghilterra, mentre 50 «bobbies» in borghese posizioneranno la rete «antiflusso» nel settore riservato agli ospiti.
Il piano di sicurezza approntato stavolta non potrà fallire. In gioco c’è anche la finale di Champions 2009: in caso di incidenti, lo ha ribadito ieri l’Uefa, verrebbe «scippata» all’Olimpico. Ecco che l’obiettivo numero uno è ridurre al massimo i contatti anche occasionali tra i «cani sciolti» del tifo giallorosso e gli hooligans. Spalmati tra stadio, adiacenze dell’impianto e centro città, ci saranno 1500 agenti. Telecamere mobili sono state sistemate a 2-3 chilometri dall’Olimpico, specie nelle zone a rischio-accoltellamenti. Squadre di polizia scientifica, personale della Digos, unità cinofile e artificieri parteciperanno ai controlli.
Da Manchester sono attesi 4000 tifosi: la speranza è che la maggior parte rispetti l’appuntamento delle 17 a Villa Borghese, dove verranno caricati sui bus e scortati fino allo stadio. Anche il sito ufficiale dei Devils consiglia di optare per questa soluzione ed evitare luoghi «caldi», soprattutto Ponte Duca d’Aosta, frequente teatro degli agguati. Tolleranza zero anche per chi alzerà troppo il gomito: dalle 9 alle 23 bevande alcoliche al bando e tribune interdette a chi verrà pescato «in stato di ebbrezza».