Allarme terrorismo, treno bloccato per un nordafricano con lo zainetto

Lo ha abbracciato calorosamente, quasi con le lacrime agli occhi, per poi scendere dal treno pochi minuti dopo e abbandonare la stazione di Seveso in tutta fretta.
Il commiato svoltosi tra i due stranieri, a un passeggero del treno 1920 però è sembrato un vero e proprio addio. A insospettire ulteriormente uno dei pendolari del diretto Asso–Milano, gli abiti indossati dal giovane, tipici di molte popolazioni che hanno abbracciato la religione musulmana, e soprattutto quel pesante zaino scuro che aveva sulle spalle.
Così, memore dei brevi spezzoni trasmessi dalle televisioni dopo gli attentati di Londra, il pendolare ha lanciato l’allarme. Convinto che nella borsa potesse esserci nascosto un ordigno esplosivo, poco dopo le 8.20 di ieri l’uomo ha avvertito le forze dell’ordine con il suo cellulare.
«A bordo del treno Asso-Milano potrebbe esserci una bomba» sembra abbia detto. Immediato l’intervento dei carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni che hanno atteso in forze l’arrivo del convoglio alla stazione di Cusano Milanino. Gli uomini dell’Arma hanno bloccato la circolazione dei treni in entrambe le direzioni e, con un pretesto per non spaventarli, hanno fatto scendere e allontanare dalla stazione gli oltre trecento passeggeri del convoglio 1920 per poi controllare minuziosamente tutte le carrozze.
Dello zaino però nessuna traccia. I militari, nascosti sotto i sedili hanno trovato solo cartacce e qualche centesimo. Fatti risalire i pendolari, il diretto è così potuto ripartire e arrivare a Cadorna con «solo» mezz’ora di ritardo.