Allarme per truffe agli anziani

Gli anziani di nuovo nel mirino dei truffatori a Genova. Solo nella mattinata di lunedì dalla questura sono stati segnalati tre episodi in varie zone della città.
Secondo quanto ricostruito, lunedì mattina, gli agenti del commissariato di Nervi sono intervenuti in via Antica Romana di Quinto dove un’anziana di 75 anni è stata truffata e derubata da una donna di circa 35/40 anni che si è presentata qualificandosi come una dirigente dell’Asl.
La falsa dirigente dell’Asl ha spiegato di dover comunicare il sorteggio per un premio e con questo pretesto è riuscita ad entrare nell’abitazione e a rubare tutti i gioielli per un valore di circa ottomila euro.
Poco più tardi gli agenti del commissariato di Sestri Ponente sono intervenuti in via Faliero Vezzani, dove un’anziana di 81 anni, che stava rincasando, è stata avvicinata da un uomo che si è qualificato come appartenente alle forze dell’ordine ed ha detto di dover fare un controllo nel suo appartamento. E una volta all’interno, il malvivente ha chiesto alla donna di aspettarlo nell’ingresso mentre lui effettuava il sopralluogo.
Dopo alcuni minuti l’uomo è uscito spiegando di non aver riscontrato nulla di anomalo e si è allontanato. Poco dopo l’anziana ha constatato che erano stati rubati tutti i gioielli e le chiavi di casa.
In tarda mattinata gli agenti del commissariato di Prè sono intervenuti in via Fumagalli, dove un’anziana signora è stata truffata da un uomo che, qualificandosi come un carabiniere, è entrato in casa della donna portandole via 600 euro in contanti oltre a vari monili in oro.
Ma le truffe a carico degli anziani non si fermano qua. É proprio di ieri l’allarme lanciato da Poste Italiane che avverte circa la presenza di numerosi truffatori che si presentano nelle case dei cittadini dicendo di essere dipendenti postali. «Poste Italiane ribadisce che nessun dipendente ha ricevuto l’incarico di recarsi nelle abitazioni private per indurre le persone a consegnare denaro, per controllarne l’autenticità o per la gestione di investimenti di varia natura - avverte un comunicato emesso dalla direzione - Coloro che esibiscono credenziali di Poste Italiane, che pretendono di controllare denaro o di verificarne l’autenticità, vanno quindi immediatamente segnalati alle forze dell’ordine».