Allarme vandali In due notti distrutte 30 pensiline Atm

In sole due notti trenta pensiline dell’Atm sono state danneggiate da teppisti, per un danno intorno ai 100mila euro. A darne notizia è il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato. «In particolare due operatori Amsa, intervenuti per la rimozione dei pezzi - aggiunge De Corato -, hanno rischiato di essere colpiti da sassi lanciati da due sconosciuti». Nella notte tra martedì e mercoledì, infatti, sono stati rotti i vetri laterali delle pensiline delle fermate di bus e tram in via Sulmona, viale Tibaldi, viale Umbria, via Ripamonti, viale Isonzo e piazzale Libia. Altri assalti nella notte tra il 15 e il 16 quando sono state danneggiate le lastre di vetro di altre fermate di bus e tram sparse per la città. Un fenomeno allarmante visto che le pensiline Atm sono ben 1.600, numero che salirà a 1.800 entro fine anno. «Questi episodi di vandalismo - puntualizza De Corato - sono davvero sconfortanti e preoccupanti visto che, a quanto risulta, si tratta di una “pratica” nuova» che andrebbe a sommarsi ad un lungo elenco di luoghi e arredi cittadini oggetto di quotidiani vandalismi. Auspico pertanto che, come per i writer, ci sia un inasprimento delle pene per questi teppisti che non rispettano il bene pubblico - conclude Riccardo De Corato - per i cui danni l’Amministrazione è costretta a pagare un conto salatissimo».