Allarmi bomba, panico a Londra 

Chiusa al traffico anche Fleet Street, la strada della stampa vicino la City. Un bus in un parcheggio sotterraneo a Hyde Park, una macchina in Oxford Street. L'obiettivo dell'auto della notte doveva essere il night club &quot;Tiger Tiger&quot;, all'interno 1.700 persone. La polizia: &quot;Poteva causare una strage&quot;. L'ordigno: una Mercedes nel parcheggio di Haymarket piena di gas, benzina e chiodi. Analogie con un <strong><a href="/a.pic1?ID=189324">progetto di al Qaeda del 2004</a></strong>

Londra - Nuovi particolari si aggiungono all'attentato scampato questa mattina a Londra. Avrebbe dovuto essere un cellulare a far saltare in aria la Mercedes carica di benzina, bombole di gas e di chiodi che avrebbe causato una vera e propria strage. A recuperare il telefonino sarebbe stato un agente di Scotland Yard, che a mani nude e mettendo in pericolo la propria vita, è entrato nella vettura e ha preso il detonatore.

Panico da attentati Intanto continua il panico da attentati nella capitale inglsese. La polizia britannica ha evacuato Hyde Park dopo la segnalazione di un veicolo sospetto, un bus turistico scoperto, in un parcheggio sotterraneo nella zona di Park Lane, chiusa al traffico. Secondo gli investigatori, ci sarebbe un collegamento tra questo veicolo - all’interno del quale non si sa ancora se ci sia un ordigno - e l’autobomba scoperta questa notte vicino al night club Tiger Tiger ad Haymarket. Chiusa anche Oxford Street per un altro veicolo sospetto.

Obiettivo night club Potrebbe essere il night club "Tiger Tiger" nel centro di Londra, davanti al quale è stata trovata l'autobomba disinnescata questa mattina dagli artificieri, l'obiettivo della mercedes verde metallizzato carica di gas, benzina e chiodi. Nel night-club si trovavano 1.700 persone. Il quotidiano del pomeriggio "Evening Standard" ha dato oggi risalto a quest’ipotesi che però a detta di Scotland Yard "al momento è soltanto una congettura".

Scotland Yard Avrebbe potuto causare "un numero significativo di morti e feriti" l'ordigno, assemblato con esplosivo, bombole di gas propano, dadi e bulloni, rinvenuto e disinnescato questa mattina in un parcheggio del quartiere di Haymarket di Londra, a pochi metri da Piccadilly Circus. La potenziale bomba è stata trovata in una Mercedes color verde metallizzato lasciata in sosta nel centro della capitale britannica, carica di gas e sessanta litri benzina. Grazie alle telecamere per la congestion charge (sistema anticongestione del traffico attivo a Londra) sarà possibile ricostruire il percorso della vettura che, secondo quanto dichiarato da alcuni testimoni oculari, si sarebbe schiantata contro alcuni bidoni di immondizia di un night club prima di essere abbandonata dal conducente davanti all'ufficio di cambio dell'American Express.

Mercedes piena di gas La Mercedes verde era carica di bombole di gas collegate ad una carica esplosiva: secondo fonti della polizia riportate dalla rete satellitare britannica Sky News questa sarebbe l’autobomba disinnescata dagli artificieri di Scotland Yard nel quartiere londinese di Haymarket. Il comunicato ufficiale diffuso da Scotland Yard si limita parlare di un "ordigno potenzialmente esplosivo", senza fornire ulteriori dettagli. La segnalazione di un’auto sospetta era stata data verso le due di questa notte: nella zona vi sono numerosi teatri e locali pubblici, ma nessuna sede istituzionale o politica, dal che la polizia desume che l’obbiettivo dell’attentato sarebbe stata la popolazione civile; quanto alla matrice, secondo fonti della Metropolitan Police le indagini seguono la pista islamica.

Piccadilly Circus sorvegliata Stando alle notizie diffuse dalla polizia, l'allerta è scattata dopo la telefonata di un cittadino alle 2 di questa notte denunciava una mercedes argentata sospetta parcheggiata davanti a un ufficio di cambio dell'American Express. La zona è stata isolata: gli agenti hanno circondato l’area e nella vettura hanno trovato delle bombole di gas pronte a esplodere. L'ordigno è stato fatto brillare con un'esplosione controllata dagli artificieri. Un testimone oculare ha riferito a Sky Tv di aver visto l'auto con l'ordigno la scorsa sera schiantarsi contro i bidoni della spazzatura di un nightclub e di aver visto scappare il conducente.

Aperta l'indagine L'operazione ha provocato solo qualche ritardo dei mezzi del trasporto pubblico londinese che circola nel centro cittadino, molto frequentato dai turisti. Ma la stazione metropolitana di Piccadilly è tuttora aperta, anche se strettamente sorvegliata da poliziotti in borghese. Sul fatto, la sezione Antiterrorismo della Polzia Metropolitana di Londra ha avviato un’indagine. Solo due anni fa Al Qaeda aveva sferrato il mega-attacco terroristico contro la città britannica.

Brown: minaccia seria e continua La minaccia del terrorismo "è seria e continua": lo ha dichiarato il nuovo premier britannico Gordon Brown dopo l’attentato sventato questa notte dalla Polizia Metropolitana di Londra. "La popolazione deve essere sempre vigilante" ha continuato Brown nel primo commento ufficiale del governo alla vicenda. Il ministro della Giustizia Jack Straw si era limitato a dichiarare che "si tratta di fatti spiacevoli che purtroppo accadono". "Occorre mantenere alta la guardia", ha insistito Brown, il cui esecutivo si è insediato solo ieri: è attualmente in corso una riunione del "Cobra", l’unità di crisi per le situazioni di emergenza. L’intera zona dove è stato ritrovato il veicolo è stata isolata.