Allarmi & rimedi

Il fumo fa male e nondimeno il mangiare come bestie. Ecco, l’ho detto, ora posso procedere e ricordare quanto scrissi un paio d’anni fa: che c’era qualcosa che non quadrava, per esempio, nel fatto che a sovvenzionare la maggior parte degli studi anti-fumo fossero le stesse multinazionali farmaceutiche che poi vendevano milioni di dollari in prodotti anti-fumo. Ricordai che una fondazione controllata dalla Johnson & Johnson aveva investito 34 milioni dollari in campagne antifumo e che questo denaro sovvenzionava in particolare la Società Americana contro il Cancro, la quale, a sua volta, spendeva solo il 4 per cento delle sue entrate nella ricerca mentre impiegava moltissimo denaro appunto in campagne antifumo. Bene: ora è sostanzialmente passata sotto silenzio la scoperta di un meccanismo analogo che riguarda l’altra grande campagna mondiale, quella contro l’obesità. L’International obesity task force, organismo statunitense ritenuto indipendente perché legato all’Organizzazione mondiale della sanità, negli ultimi dieci anni è stato quasi interamente finanziato, si è scoperto, da due industrie farmaceutiche: la Roche e la Abbott, che per inciso sono le maggiori industrie mondiali che producono farmaci antigrasso. E che favoriscono non una, ma decine delle allarmanti ricerche di cui abbiamo letto e continueremo a leggere ignari. A parte Panorama, trovatemi un giornale italiano che ne abbia parlato.