Alle elementari si insegna l’arabo

Nelle scuole elementari e medie di Milano e hinterland i bambini di lingua araba sono circa 22mila. Per «facilitarne un’integrazione che non disperda le loro radici», tre anni fa a Milano è nato il «Laboratorio interculturale», che interessa otto scuole elementari e medie (Cadorna, Casa del Sole-Rinaldi, De Nicola, Filzi, Francesco d’Assisi, Lorenzini-Feltre, Madre Teresa di Calcutta, Thouar-Gonzaga): corsi pomeridiani di arabo classico tenuti da insegnanti madrelingua, con momenti di formazione dedicati anche ai docenti. Un lavoro che si inserisce nel progetto promosso dal 2005 dall’Ufficio scolastico provinciale di Milano e dalla Cattolica, con la collaborazione della Direzione scolastica regionale, «un’iniziativa - spiega Paolo Branca, docente di arabo e islamistica alla Cattolica - nata anche con lo stimolo della vicenda di via Quaranta. Dopo la chiusura dell’istituto era importante che la scuola desse un segnale positivo alle famiglie degli immigrati». L’esperimento ha coinvolto qualche centinaio di alunni, e ora cerca nuovi sponsor per andare avanti. Intanto il lavoro si è tradotto in uno studio, «Alunni arabofoni a scuola», curato da Branca con Milena Santerini (Pedagogia). Uno strumento per insegnanti e addetti ai lavori che affronta i problemi legati all’inserimento dei bambini arabofoni e musulmani, fra i banchi e non solo.