Alle Poste i kit per assumere stranieri

Viene dalle Poste la novità più rilevante di queste settimane per quanto riguarda l’occupazione degli stranieri in Italia. Infatti partirà domani, in tutti i 14 mila uffici postali situati sul territorio nazionale, la distribuzione gratuita dei kit per la presentazione delle domande di assunzione di lavoratori stranieri.
In tutte le sedi postali sarà dunque esposto l'elenco degli uffici postali della provincia abilitati all'accettazione delle domande. Per conoscere quello più vicino, abilitato all'accettazione, è possibile consultare il sito www.poste.it o chiamare il numero verde di Poste Italiane 803160.
Negli uffici postali dove è presente il sistema di gestione delle attese (ticket), i clienti dovranno prenotare il servizio «pagamenti vari». Negli altri uffici i kit potranno essere ritirati in tutti gli sportelli. Si potranno ritirare al massimo 5 kit a persona.
Sono 6.243 in Italia gli uffici postali che saranno abilitati all'accettazione delle domande. Questi uffici,collegati tramite un sistema di rilevazione elettronico centralizzato, certificheranno, con data e ora, l'accettazione in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.
Le domande potranno essere presentate a partire dalla data fissata nel decreto di Programmazione dei flussi d'ingresso per il 2006, di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
La documentazione, predisposta per la lettura ottica, comprende una scheda riepilogativa, una busta prestampata da utilizzare per la spedizione della richiesta, il cedolino dell'assicurata postale e tutte le istruzioni utili alla compilazione.
In questo modo il governo spera di mettere ordine in questo settore, evitando che ancora una volta qualcuno preferisca la via delle assunzioni in nero. Tra l’altro, essendo in regola, colui che assume non incorre nelle penalità previste dalla legge in questi casi.
La consegna dei kit alle Poste evita anche l’eccessiva burocratizzazione della materia, snellendo di fatto le procedure inerenti l’assunzione dei lavoratori stranieri.