Via alle primarie sul programma poi nuovo contratto con gli italiani

Oggi e domani si vota in 10mila gazebo. Cinque quesiti su sicurezza, famiglia, lavoro

da Roma

Il nuovo «contratto con gli italiani» di Silvio Berlusconi sarà stipulato dopo che i cittadini stessi avranno espresso il proprio giudizio sulle priorità che un eventuale governo del Pdl dovrà affrontare. Oggi e domani in circa 10mila gazebo sparsi in tutta Italia i simpatizzanti del centrodestra potranno manifestare la propria opinione.
Come ha detto lo stesso candidato premier «le priorità del programma sono quelle indicate, ma a seconda di quello che ci dirà la gente potrà essere integrato: se ci sarà qualche idea nuova in più ne terremo conto». I temi sui quali i cittadini dovranno esprimersi, ha ricordato la coordinatrice azzurra della Lombardia Mariastella Gelmini, sono: come ridare sicurezza alle città, come dare più forza alle famiglie e come creare sviluppo e lavoro.
Le tre tematiche saranno declinate ognuna con cinque quesiti dei quali bisognerà segnalare il grado di importanza in una scala da 1 a 5. Sul tema del lavoro si dovrà segnalare che cosa sia prioritario tra: detassazione integrale degli straordinari, detassazione graduale delle tredicesime, obbligo di versamento Iva solo dopo l’incasso della fattura, riduzione graduale dell’Iva sul turismo e rilancio delle grandi opere a partire dal Ponte sullo Stretto. In materia di famiglia bisognerà indicare quale sia l’urgenza fra abolizione totale dell’Ici sulla prima casa, bonus bebè, quoziente familiare (chi ha più figli paga meno tasse), deduzione delle spese per figli disabili o anziani a carico e sostegno alle famiglie per la libera scelta tra educazione pubblica e privata.
La questione sicurezza sarà affrontata proponendo una scelta tra cinque azioni: prevenzione dei reati, nuovi fondi per le forze dell’ordine, rafforzamento del contrasto all’immigrazione clandestina, certezza della pena senza sconti per i condannati con sentenza definitiva e costruzione di nuove carceri e apertura di quelle già realizzate. In ciascuna scheda vi sarà uno spazio per indicare ulteriori suggerimenti. «Un programma impegnativo perché non faremo mai il contrario di quello che c’è scritto. Ma è aperto al contributo della gente», ha concluso Berlusconi.