«Alle provinciali potrei correre con Santanchè»

In arrivo un altro progetto politico targato Vittorio Sgarbi. L’ex assessore alla Cultura del Comune, licenziato in tronco dal sindaco Letizia Moratti, potrebbe correre insieme a Daniela Santanchè alle elezioni provinciali. O almeno così lascia intendere in un’intervista al settimanale Grazia in edicola oggi. «Con la Santanchè potremmo correre insieme per le provinciali» dice l’ex assessore, che ha incontrato la giornalista al Baretto di via Senato dove si trovava proprio in compagnia della Santanchè. Sgarbi non nasconde i dubbi politici: «Lei è una donna di ferro. Ma la sua proposta... non so. Io non sono di destra, non lo sono mai stato». Così ha già in mente un’alternativa, sempre in vista delle provinciali 2009: «Potrei fare anche una lista mia e vedere se qualcuno mi chiede di rinunciarci per avere i miei voti: come ha fatto la Moratti, che mi ha chiesto di correre con lei e ora mi ha buttato fuori. Non me l’aspettavo, siamo amici da tanto tempo, amici di famiglia».
Su una possibile collaborazione con il neosindaco di Roma, Gianni Alemanno (del quale potrebbe essere consulente), Sgarbi spiega: «Mi diverte l’idea di essere stato silurato a Milano e di essere voluto da Roma: la città più importante». Il critico d’arte poi aggiunge: «Alcuni amici mi consigliano di stare un po’ zitto e declinare proposte al di sotto del mio prestigio, ma io me ne frego. Perché senza ruolo non ci so stare. Dopo il licenziamento stavo malissimo: sono rimasto in casa per tre giorni da solo. Stavo malissimo. È una cosa che non accade mai».