Alle urne solo la metà dei milanesi

Poco più della metà. Solo il 52,33% degli elettori milanesi è andato alle urne già ieri per scegliere il prossimo sindaco. C’è tempo ancora oggi per «risollevare» una corsa ai seggi partita decisamente al rallentatore. Ma l’afa e le lunghe code per il rientro in città, ieri sera, fanno pensare che questa mattina quando apriranno di nuovo i seggi - dalle 7 alle 15 -, buona parte dei weekendisti andrà a scegliere l’erede di Albertini. Per ora la palma della zona più puntuale va alla 3 (Venezia-Città Studi-Lambrate), «cartellino giallo» al centro storico con un’affluenza di 5 punti più bassa rispetto al resto della città.
I candidati «big» ieri sono andati alle urne di prima mattina. Letizia Moratti, emozionata, ha persino dimenticato la carta d’identità. Proteste per l’assenza del crocifisso in alcune aule e santini elettorali dei Ds fuori dai seggi. Contestata Franca Rame che avrebbe suggerito alla sorella per chi votare.