Alleanza anti-racket

«Facilitare l’accesso al credito e aiutare le vittime dell’usura». Un coro unanime da parte delle istituzioni. «Non basta reprimere il crimine - dice il prefetto di Milano Bruno Ferrante - bisogna trasmettere coraggio alla gente affiché si fidi ed esca allo scoperto». Della stessa opinione Silvia Ferretto Clementi, consigliere regionale di An. «Troppo spesso l’approccio è meramente burocratico e formale».
Da questa convergenza d’intenti nascerà un tavolo tra le istituzioni. Il via ufficiale è previsto per la fine del mese di luglio. Insieme al prefetto Bruno Ferrante ci saranno Comune, Provincia e Regione. E parteciperanno anche le banche e l’Abi, insieme alle associazioni dei commercianti. Il prefetto ha chiesto una soluzione rapida «senza aspettare un altro suicidio, come quello del macellaio di Milano, per combattere l’usura».
«È necessario agevolare l’accesso a mutui e finanziamenti - ammonisce l’assessore regionale alla Sicurezza Massimo Buscemi - rivedendo le garanzie». Soprattutto nel caso di «giovani con contratti atipici», come sottolinea il presidente della Provincia Filippo Penati. «La soluzione è un sistema di partecipazione fra le istituzioni - sostiene il presidente del tribunale dei minori Livia Pomodoro - per creare obiettivi comuni». «La Camera di commercio è impegnata con i Confidi per iniziative di prevenzione nel settore del credito», conclude il presidente Carlo Sangalli.