Alleanza in evidenza

Un fine settimana in tono minore a Piazza Affari, con i maggiori indici che subiscono modeste erosioni, mentre è proseguito il declino dell’indice AllStars, che anche ieri è arretrato dello 0,54%. A differenza dei Mib, gli indici Comit e Mediobanca registrano frazionali apprezzamenti. Il tutto in una giornata vuota di novità che ha visto ridurre il volume degli scambi a 2,9 miliardi di euro. Al centro dell’interesse ancora il comparto bancario, che registra i cali di Pop. Milano, Antonveneta e Unicredit, mentre si è apprezzata Banca Intesa dello 0,5%. Nei titoli delle assicurazioni, nessuna reazione alle recenti disposizioni sull’Rc auto, mentre è riemerso il caso Alleanza (più 4,2%), con il 3% del capitale passato di mano, al riemergere dei rumors circa un delisting da parte della controllata Generali, operazione subito smentita dal presidente del Leone di Trieste, Antoine Bernheim. Irregolari i titoli dell’energia, la cronaca della giornata si è limitata a registrare ampie oscillazioni su titoli minori, come è il caso di Cell Therapeutics (meno 3%) dopo che la società di revisione ha rimesso l’incarico. Su nuovi massimi Trevi (più 6,8%) per i rating positivi emessi di recente.