Alleanza Intesa Vita «prevalenza» in cash

I soci di Alleanza assicurazioni avevano ieri svariati motivi per esprimere il loro dissenso in assemblea (sui risultati e sul dividendo), che è durata oltre 4 ore, ma hanno chiesto agli amministratori dettagli sullo scioglimento della joint venture Intesa vita, operazione che potrebbe concludersi entro il prossimo agosto. Ma anche sulla nuova società che nascerà dalla fusione con Toro, che i vertici di Alleanza assicurano positiva, perché integrano il settore vita, proprio di Alleanza con quella della Toro, che opera soprattutto nel ramo danni. Sul dividendo, tagliato da 50 a 30 cent (in pagamento dal 21 maggio) il presidente Amato Luigi Molinari(nella foto) ha ribadito che l’esercizio ha scontato l’avversa congiuntura economica, per cui non è stato possibile agire come in precedenza, ed il «pay out» è stato ridotto al 22,2%, mentre la parte più rilevante del pagamento di Intesa Vita avverrà per contanti. I vertici di Alleanza hanno poi assicurato che l’operazione di fusione in Generali potrebbe venire conclusa entro il primo ottobre, con il destiling del titolo Alleanza. Operazione questa, secondo alcuni soci, non condivisa dal precedente amministratore delegato, Ugo Ruffolo, e che ha provocato le sue dimissioni dai vertici della compagnia.