«Alleanza nazionale non accetta ricatti»

«Per citare Almirante, è una fuga idealista e cioè con l’idea di essere messa in lista». Ignazio La Russa pensa già al dopo De Albertis, prevede che a sostituirla sarà una donna: «Ne cercheremo una con meno desiderio di visibilità». Ma soprattutto rivendica il sostegno alla Moratti nella scelta di ritirare le deleghe all’assessore ribelle: «Non possiamo accettare ricatti da parte di chi minaccia di andarsene alla Destra. Altrimenti creeremmo un precedente e An diventerebbe un partito sotto schiaffo e chiunque potrebbe dire “se non mi date questo passo con Storace”». Insomma, linea dura con chi contesta la linea di Gianfranco Fini. La Russa, dopo una giornata convulsa, conferma piena sintonia con la Moratti: «A Milano non abbiamo nessun motivo per mettere in fibrillazione la giunta». Il capogruppo di An alla Camera, a Milano per la manifestazione di oggi in piazza San Babila, si è precipitato a Palazzo Marino per tentare di far rientrare la crisi: «Noi non l’avremmo cacciata da An, ma non la consideravamo più in grado di svolgere il suo ruolo di assessore per motivi di opportunità. Per trattenerla sarebbe bastato mantenerla al suo posto o concederle altro. Abbiamo preferito non cedere».