Alleanza: più vicini buy back o superdividendo

da Milano

L’amministratore delegato Ugo Ruffolo conferma l’intenzione di restituire il capitale in eccesso agli azionisti di Alleanza e il titolo mette la quarta, dopo una mattinata in cui aveva fatto segnare un calo dell’1% circa. A fine seduta l’incremento delle quotazioni è stato del 2,82% a 9,76 euro, con scambi intensi, pari al 2,3% del capitale. La giornata viene dopo il mancato acquisto delle quote di minoranza dell’azionista di maggioranza Generali, una delusione alimentata da una intensa speculazione che aveva portato il titolo ad allontanarsi velocemente dai massimi degli ultimi mesi (10,82 intorno a metà marzo).
«La restituzione è in cantiere», ha detto Ruffolo nel corso dell’assemblea della società a degli azionisti che avanzavano il timore che tutto slittasse al 2008. Nelle scorse settimane Ruffolo aveva già chiarito che la condizione era che i tassi europei si attestassero stabilmente sopra il 4% (cosa che sta avvenendo). Quanto all’entità del capitale in eccesso dovrebbe attestarsi a poco più di un miliardo.
Per il momento non è ancora chiara la modalità di restituzione. La società potrebbe scegliere un buy back (il riacquisto di azioni proprie) o una dividendo straordinario. In questo caso, e se l’intero miliardo di euro venisse rimesso in gioco, ai soci potrebbe andare una cifra vicina agli 1,18 euro per azione. Ruffolo ha comunque chiarito che «l’esatto ammontare è in via di definizione e dipende da diversi fattori». Dopo la restituzione del capitale «il mantenimento di una politica del payout al 100% non sarà verosimilmente possibile».
Quanto all’andamento di inizio 2006 Ruffolo ha detto che la compagnia ha chiuso ha chiuso il primo trimestre «molto bene».
Nei primi due mesi del 2006 Alleanza (escludendo la joint venture con Intesa) ha realizzato una crescita dei premi annui del 28% rispetto a un mercato stabile, mentre i premi totali hanno registrato un andamento costante sul 2005 a fronte di un calo del mercato del 15,5%. «La rete sta dando risultati eccezionali», ha commentato Ruffolo. «I primi due mesi dell'anno hanno visto volumi di nuova produzione costanti, ma il mercato - fonte Ania - ha registrato un calo del 15,5%. I premi annui nel mercato nel suo complesso sono diminuiti di meno dell'1% mentre Alleanza ha segnato un più 28%».
Il Cda si riunirà per esaminare i conti del trimestre l'8 maggio.