Alleanza in rete per eBay e Google

Premiati a Wall Street i titoli dei due colossi simbolo della «new economy»

Maddalena Camera

da Milano

Grandi alleanze fra i giganti del web. Google ed eBay hanno annunciato un accordo pluriennale per favorire gli utenti, i venditori e gli inserzionisti di entrambe le compagnie a livello mondiale. L'accordo consiste di due parti principali che includono la pubblicità testuale e il nuovo formato «click-to-call» che permetterà in pratica di effettuare, cliccando sulla pubblicità, una chiamata verso un call center o l’inserzionista stesso. Nello specifico Google diventerà il fornitore esclusivo di pubblicità testuale per eBay al di fuori degli Stati Uniti. Inoltre il formato pubblicitario «click-to-call» farà crescere sia Skype (il sito che offre le chiamate via Internet posseduto da eBay) sia Google Talk entrambi compresi nella piattaforma di shopping e di ricerca che sarà realizzata dalle aziende. L’accordo segue di qualche mese una intesa similare raggiunta da eBay e Yahoo per il mercato statunitense. La società di aste online guidata da Meg Whitman sta cercando in questo modo di arginare lo strapotere dei due motori di ricerca, specialmente Google, che avevano prospettato di espandersi nel commercio online e nei sistemi di pagamento dato che eBay ne possiede uno tra i più conosciuti, ossia PayPal. La minaccia era concreta tanto che le azioni di eBay avevano perso terreno nei mesi scorsi.
In realtà però sia Google sia Yahoo sono legate a eBay in quanto, insieme ad Amazon, la società di aste online, è uno dei principali acquirenti di «parole chiave» dei due motori di ricerca. Inutile dunque danneggiarlo quando si poteva trovare un sistema per razionalizzare i guadagni di tutti. «Siamo felici di espandere la nostra relazione di lungo periodo con Google per esplorare nuove opportunità di mercato, come la pubblicità “click-to-call” che favorisce entrambe le community di utenti - ha detto Meg Whitman, amministratore delegato di eBay -. La gente continua a evolvere il proprio modo di fare acquisti, comunicare e fare pubblicità online. Unendo le forze di eBay nell’ecommerce e di Skype nelle comunicazioni con la leadership di Google nei motori di ricerca e nella pubblicità, possiamo aumentare l'utilità di Internet per gli acquirenti, i venditori e gli inserzionisti online in tutto il mondo».
Soddisfatto anche l’amministratore delegato di Google. «Questo accordo evidenzia quanto apprezziamo eBay come partner - ha detto Eric Schmidt -. Le nostre tecnologie ci permetteranno di collegare gli utenti agli annunci rilevanti nei siti eBay internazionali. Lavorando assieme per promuovere la funzionalità click-to-call attraverso Google Talk e Skype stiamo offrendo agli inserzionisti un altro modo innovativo per collegarsi con i loro clienti». Le compagnie hanno in programma di fare i primi test di pubblicità testuale e iniziative di «click-to-call» all'inizio del 2007. I risultati verranno valutati in base a un periodo di prova di alcuni mesi. L’accordo firmato ieri sottolinea ancora una volta quanto siano intensi gli sforzi delle società che operano sul web, oltre a Yahoo e Google anche Microsoft (con Msn, il suo portale e motore di ricerca), per ampliare al massimo l’audience - per usare un termine televisivo - della pubblicità online da cui dipende l’80% del loro fatturato. Ieri i titoli di Google e eBay sono saliti dell’1,7% e del 2,1%.