Alleanze dubbie Tabacci molla Mattioli, in testa al listino Udc

Crea imbarazzo all’Udc lombarda il caso dei rutelliani. Bruno Tabacci, uscito dall’Unione di centro (con qualche strascico) e attuale portavoce Alleanza per l’Italia (il partito fondato da Francesco Rutelli) ieri ha dichiarato che per il suo movimento «non sono maturate le condizioni per un rapporto politico organico con altre forze che giustifichi un suo impegno elettorale diretto». Niente alleanza ufficiale con l’Udc, che non ha voluto dar vita a un soggetto politico nuovo, al centro, prima delle Regionali. Tabacci sembra comunque sconfessare Alberto Mattioli, cattolico ed ex presidente della Provincia per la Margherita, che pochi mesi fa è uscito dal Pd per confluire nell’Api, ed è schierato come capolista nel listino del candidato udc Savino Pezzotta. Tabacci critica gli uomini di Casini: «La decisione di correre da soli appare tardiva e contraddittoria visto che sono ancora in Regione». Quanto a Penati - dice il numero due di Rutelli - «ha fatto una scelta di difesa e spera di tenere i suoi voti, ma non dà la sensazione di creare un’alternativa reale».