Alleati d’accordo sulla strategia

«Siamo stati noi a lanciare la proposta delle primarie a Roma per scegliere il candidato sindaco della Cdl. Ci fa piacere che ora gli alleati siano d’accordo». Rivendica la primogenitura del metodo di scelta dello sfidante di Veltroni il segretario romano di An, Vincenzo Piso, dopo l’apertura arrivata da Forza Italia. «Noi siamo assolutamente favorevoli - sostiene Piso -, l’importante è che siano primarie degli elettori e non degli eletti». Anche l’Udc, che si dice favorevole alle primarie per la scelta dello sfidante di Veltroni alle amministrative, avrebbe un nome. «Il nostro candidato è Ciocchetti», afferma il segretario regionale e capo della segreteria politica Udc Armando Dionisi. «Se l’idea delle primarie, proposta dall’Udc per scegliere il candidato premier, va bene a livello nazionale, tanto più andrà bene per scegliere il candidato sindaco». L’avallo alle primarie arriva dal capogruppo regionale Udc Luciano Ciocchetti. Ciocchetti pone però lo stesso paletto messo da An: «Conditio sine qua non, come evidenziato dall’onorevole Piso, è che siano chiamati a esprimersi i cittadini, che non siano le primarie degli eletti e che ci sia massima trasparenza nelle regole per garantirne un corretto svolgimento».