Allegri può ripartire da Robinho E Raiola tranquillizza su Ibra

Il Milan e la sosta. Dopo la brutta sconfitta di Torino con la Juventus, la pausa doveva servire per riordinare le idee e mettere benzina nel motore. Massimiliano Allegri invece ha dovuto fare i conti con lo stress di Ibrahimovic e Cassano (nella foto). Adriano Galliani ha detto che non è uno psicologo, Allegri ha parlato di «Maalox». Mino Raiola all’ad rossonero ieri ha ribadito che Ibra non è stanco del Milan, non ha il «mal di pancia». Ma forse la miglior medicina è tenerli insieme. In coppia si divertono, l’allenamento di ieri lo conferma. E allora Allegri domani sera nel Milan anti Palermo punterà probabilmente sull’attacco «stressato», mentre le novità potrebbero arrivare da altri reparti. A caccia del gioco perduto, Seedorf potrebbe piazzarsi davanti alla difesa con Aquilani mezz’ala sinistra. E in una piccola rivoluzione all’insegna della qualità ecco il ritorno di Robinho, con Boateng squalificato. Il brasiliano è recuperato così come Mexes che ormai si allena col gruppo ed è pronto a far riposare Nesta o Thiago Silva, rientrato ieri dal Brasile.
Allegri quindi vuole ripartire col «gioco» per tornare a segnare, appena 5 reti in 5 gare, e a non prendere gol, troppi gli 8 subiti in campionato. Lo ha spiegato alla squadra tenuta a rapporto mercoledì, perché d’ora in avanti sarà sempre più difficile rimediare agli errori. Anche se, sulla carta, il calendario aiuta: dei sette impegni in venti giorni, solo quello con la Roma all’Olimpico è da annoverare tra i match ad alto rischio.