All'emergenza sfratti i senatori preferiscono Fassino

La conferenza dei capigruppo fa saltare la seduta del
pomeriggio per consentire ai parlamentari Ds di partecipare alla presentazione della mozione
congressuale di Fassino

Roma - Bufera a palazzo Madama. Il senatore dei Ds Cesare Salvi protesta per la decisione presa nella conferenza dei capigruppo di far saltare la seduta del pomeriggio per consentire ai parlamentari Ds di partecipare alla presentazione della mozione congressuale di Fassino. "Per colpa della mozione che Fassino deve presentare il pomeriggio, - afferma Salvi - salta una seduta sul disegno di legge che riguarda gli sfratti. Questa non è democrazia. Chiederò al presidente Marini - fa sapere Salvi - perché è stata formulata questa richiesta e per quale ragione è stata accolta. Perchè se fosse vero io non ricordo precedenti nell'attività parlamentare di una sospensione dei lavori d'Aula per le ragioni di una corrente".

"Domani mattina si procederà con il voto ai 30 emendamenti presentati al ddl sull'emergenza abitativa e speriamo che già a fine mattinata ci sia il voto conclusivo, che potrebbe al massimo slittare nel pomeriggio". È quanto ha annunciato il presidente dei senatori dell'Ulivo, Anna Finocchiaro al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. La conferenza, che ha scelto di sospendere i lavori d'Aula del pomeriggio per consentire ai Ds di partecipare al cinema Capranica (vicino a Palazzo Madama) alla presentazione della mozione del segretario Piero Fassino, ha deciso di far slittare alla settimana del 19-25 febbraio l'esame del ddl sul doppio cognome per i figli, previsto per la prossima settimana. "Alcuni gruppi - ha spiegato la Finocchiaro - hanno chiesto di verificare nuovamente le posizioni e intendono valutare l'impatto finanziario del provvedimento". Anche al Senato, infine, si svolgerà un dibattito sul clima, dopo i recenti allarmi della comunità scientifica internazionale. La capigruppo ha accolto una richiesta del capogruppo di An Matteoli, appoggiata dalla stessa Finocchiaro. "È un tema importante - ha detto la capogruppo dell' Ulivo - e abbiamo riscontrato una sensibilità comune sui problemi ambientali".