Da Allen a Malick, scocca l’ora delle grandi passioni

Arrivano nelle sale «Match Point», «The New World» e «Derailed-Attrazione fatale»

Alessandra Miccinesi

Amore e passione sfidano obblighi e convenzioni. Nonostante le diversità di stile e location, i due film più attesi della settimana - The New World - Il nuovo mondo diretto da Terrence Malick, e Match Point dal genio di Woody Allen - descrivono entrambi la correlazione tra piacere e dovere evitando di scivolare nella trappola del giudizio. Ma lasciano al pubblico l’onere di ammettere se (e quanto) sia giusto che la passione soccomba all’etica. The New World è un’elegiaca storia d’amore e colonizzazione ispirata alla leggenda di Pocahontas (interpretata dall’esordiente Q'Orianka Kilcher), la principessa indiana che nel 1607 si invaghì del ribelle John Smith (Colin Farrell), un soldato della London Virginia Company salpato su una nave con altri cento uomini per attraversare l’Atlantico alla ricerca di nuovi tesori. La pellicola prende qualche licenza poetica per narrare le conseguenze che la love story ebbe nella tribù guidata dal capo indiano Powathan: la principessa Pocahontas fu bandita per sempre dal villaggio e non rivide mai più John Smith (in 23 sale). Passioni, ingiustizia, e un pizzico di fortuna. Da un classico della letteratura, Delitto e Castigo, Woody Allen trae spunto per raccontare col linguaggio del thriller e azzeccate metafore tennistiche una torbida storia d’amore. La vicenda narra i virtuosismi di un maestro di tennis americano (Jonathan Rhys-Meyers) che prima stringe amicizia con un rampollo dell’alta società inglese, poi ne sposa la sorella, infine diventa l’amante della sua ex fiamma (Scarlett Johansson). In 13 sale e in originale al Warner Moderno e Metropolitan. Passioni proibite e bugie coniugali farciscono anche un altro thriller, Derailed - Attrazione letale regia di Mikael Hafstrom. A fare i conti con un complotto di matrice hitchcockiana in quel di Chicago è un pubblicitario ammogliato (Clive Owen) il quale un bel giorno perde il solito treno che lo porta a lavoro. Niente è come sembra quando Charles incrocia la sofisticata Lucinda (Jennifer Aniston). In una sorta di incubo kafkiano sul più bello spunta il terzo incomodo (Vincent Cassel), killer ricattatore dal grilletto facile (in 16 sale).