Allenamento aperto ai tifosi, grande festa

nostro inviato a Duisburg

Porte aperte al centro sportivo di Meiderich anche per i tifosi. Il primo allenamento dopo la qualificazione ai quarti di finale è stato seguito dai 200 supporter azzurri che aspettavano fuori dai cancelli. Ed è stata grande festa, con cori e applausi alla squadra di Lippi. Mentre il ct teneva il solito discorso ai giocatori disposti in circolo, la Federcalcio ha deciso di far entrare i tifosi (molti dei quali indossavano la maglietta azzurra, magari acquistata al chiosco situato all’ingresso di Meiderich) che più volte avevano protestato per la nazionale «blindata» durante gli allenamenti. «Lippi, noi non siamo come i giornalisti, puoi almeno salutarci», l’invito di un tifoso al ct. Che si è girato verso di loro e li ha salutati con la mano. A quel punto è partito il primo coro «Marcello, Marcello». Poi gli applausi a tutti i giocatori che hanno iniziato una leggera corsa lungo il perimetro del campo. E per celebrare Francesco Totti e i romanisti in azzurro, è apparso anche un bandierone del club giallorosso, che già da qualche giorno si era visto nei paraggi di Meiderich. I tifosi non hanno però avuto il piacere di assistere alla partitella, che in genere Lippi fa disputare a chi non ha giocato la sfida del giorno precedente. E alla fine mentre sul campo erano rimasti in pochi, da un vecchio registratore è partito l’inno di Mameli. Un modo per sentirsi ancora più vicini ai propri beniamini.