Allerta incendi in Liguria, è caccia ai piromani

Aumenta il caldo, e cresce l’allerta per gli incendi in Liguria, proprio a causa delle condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo dei focolai e all’azione devastante, colposa o dolosa, dei piromani che imperversano soprattutto nel Ponente ligure. Due di questi incendiari sono già stati denunciati dalla Forestale: uno tre giorni fa e un altro, una donna, l’altro ieri. A quest’ultima è stato addebitato il rogo che ha devastato 10 ettari di bosco sulle alture dell’Imperiese.
Mentre intanto il Corpo forestale dello Stato, i vigili del fuoco e i volontari antincendio lavorano 24 ore su 24 per affrontare i roghi che stanno devastando boschi e macchia mediterranea, ogni giorno si lavora sull’emergenza. Nelle ultime ore un incendio ha danneggiato 10 ettari di macchia mediterranea in località Molino di Dolcedo, nell’Imperiese. Sul posto, oltre a Forestale e vigili del fuoco, hanno operato anche due Canadair e 2 elicotteri antincendio.
Ieri le fiamme hanno distrutto 4 ettari di pascoli e macchia mediterranea a Civezza, sempre nell’Imperiese, e in questo caso la Forestale ha trovato gli inneschi. Il centro di Civezza era già stato minacciato dalle fiamme giovedì, per fortuna senza serie conseguenze per l’abitato.
Per i prossimi giorni, sono stati rafforzati i dispositivi di contrasto agli incendi boschivi in tutta la regione. Decretato anche lo stato di «grave pericolosità».
Le condizioni climatiche, caratterizzate dalle elevate temperature e dal vento, oltre che la secchezza della vegetazione, rendono infatti elevato il rischio di incendi. Come previsto dalla legge forestale regionale, dunque, per tutto il periodo della stato di grave pericolosità è vietato accendere qualsiasi tipo di fuoco dentro e vicino ai boschi. Vietato anche usare apparecchi elettrici, a fiamma o a motore, che possano provocare scintille.