All'esordio il primo Bilancio Sociale

I valori aziendali, l'importanza delle persone e delle risorse umane, la cultura d'impresa. La qualità dei servizi e delle relazioni con la clientela, l'attenzione alla sicurezza e all'ambiente, le attività e l'impegno nel campo del sociale e della solidarietà. Con dati, resoconti e tabelle, raccolti in 170 pagine, suddivise in capitoli che vanno dall'Identità aziendale agli Indicatori economici e socio-ambientali, a Progetti e iniziative in fase di sviluppo. E con paragrafi e sezioni dedicati a 'Qualità e responsabilità sociale' e 'Crescita della persona', 'Codice etico' e 'Relazioni azienda-dipendenti', ma anche 'Impatti ambientali nei trasporti' e il 'Capitale sociale'.
C'è tutto questo e molto altro ancora nella prima edizione del Bilancio Sociale del Gruppo Mediolanum. Sulla carta, una novità assoluta. Nel merito, il compendio dei risultati di anni di lavoro. Un rapporto dettagliato, disponibile in consultazione anche presso tutti i Punti Mediolanum e sul sito web aziendale (www.mediolanum.it), per dare visibilità alle svariate attività realizzate all'interno del Gruppo, monitorare lo stato di salute etico dell'azienda, descriverne i trend e i percorsi in atto. E per far capire ancora meglio, con uno strumento articolato ma di facile consultazione, che in un Gruppo come Mediolanum, oltre ai servizi finanziari e alle tecnologie innovative, a nuove strategie di mercato e ai servizi di qualità alla clientela, oltre a capitali, risparmi e investimenti, c'è molto altro ancora. "L'importanza della persona e la valorizzazione delle risorse umane, l'attenzione alle esigenze e ai servizi nei confronti della clientela, l'impegno nel sociale, sono tutti elementi che hanno da sempre contraddistinto la nostra cultura d'impresa, le nostre attività e la nostra visione nel creare valore", spiega Sara Doris, responsabile degli Asset intangibili del Gruppo Mediolanum. "Adesso, in questa prima edizione del Bilancio Sociale, abbiamo riunito e riportato, dato forma e visibilità a tutto ciò, a tutte le iniziative e attività nei confronti della clientela, degli stakeholder, del personale interno e di realtà esterne, che realizziamo e portiamo avanti già da tempo". Nel documento vengono analizzati i rapporti e le interazioni con tutti gli stakeholder, i portatori di interessi coinvolti a vario titolo nelle attività d'impresa, descrivendo l'impatto che queste attività hanno nei loro confronti, nell'ottica e secondo il principio di fare business portando vantaggi e creando valore per tutte le controparti interessate.
Tra i vari temi e capitoli, una parte è dedicata in particolare alla Fondazione Mediolanum, istituzione privata creata nel 2002 e rivolta a promuovere attività e iniziative nel campo del sociale, dell'assistenza e della solidarietà, della ricerca e della cultura. Tra questi, l'iniziativa denominata 'Il Faro', un centro di formazione gratuita già avviato da diversi anni, dove immigrati extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno possono imparare mestieri e specializzarsi in attività artigianali. C'è poi, tra gli altri possibili esempi, il Centro di accoglienza di Nairobi, in Kenya, inaugurato nel dicembre scorso, che offre ospitalità e assistenza per 40 bambini disagiati o con problemi famigliari e mette a disposizione anche una scuola di formazione dedicata ai formatori, per creare sul posto personale preparato ad affrontare le problematiche sociali delle popolazioni locali. Un'iniziativa alla quale è dedicata anche la trasmissione 'Piccolo Fratello' in onda su Mediolanum Channel. "La Fondazione Mediolanum - sottolinea Sara Doris - porta avanti diversi progetti in svariati settori, ma intendiamo concentrarci in particolare sul settore dell'infanzia e su iniziative di solidarietà a favore dei bambini, continuando comunque il nostro impegno in iniziative già avviate anche nell'ambito della ricerca, della cultura o della lotta al disagio sociale".