Allevamento mette all’asta 278 Beagle

Il prossimo 18 novembre andranno all’asta, per un prezzo base complessivo di 115.898 euro, 278 cani di razza Beagle dell’allevamento Morini di San Polo D’Enza (Reggio Emilia), azienda in difficoltà economiche. La notizia ha messo in allarme gli animalisti italiani, in particolari quelli dell’Enpa, l’Ente per la protezione animali di Reggio Emilia, e dell’Associazione animalista «AmiciCani». La loro preoccupazione è che l’eventuale acquisizione in blocco dei 278 Beagle possa interessare esclusivamente aziende pronte a usarli per sperimentazioni, ricerca e vivisezione. Un precedente lo fa supporre. Nel maggio del 2002 sul Brennero venne intercettato un tir che trasportava 56 Beagle inviati dall’azienda ad un laboratorio tedesco per sperimentazioni. Gli animalisti hanno già esternato questa loro preoccupazione con un intervento della presidentessa dell’Enpa, Carla Rocchi, verso il ministero della Salute, e chiedono che i cani all’asta possano essere venduti singolarmente invece che in blocco. Anche perché sarebbero già numerose le richieste arrivate in tal senso da singole persone disposte ad acquistare uno o più cani. Il prezzo per ogni cane, considerando la richiesta in blocco, sarebbe di circa 400 euro. Gli animalisti fanno appello agli amanti degli animali ed agli allevatori di adottare questi animali per salvarli dal rischio della vivisezione, ed invitano gli interessati a consultare il sito delle aste giudiziarie (www.reggioemilia.astagiudiziaria.com) per saperne di più.