Allevi al Blue Note Yassa giapponese

Franco Fayenz

Nei jazz club milanesi i concerti del lunedì si stanno diradando. Dicono i gestori che per la musica la giornata non è più buona. Tuttavia questa sera ci sono due appuntamenti. La Trattoria Giapponese (via Cuccagna 4, ore 22) ospita nuovamente il trio di Dario Yassa; al Rosa Antico di via Pasubio 14 si esibisce la Swinghera del sassofonista Vittorio Castelli.
Domani riapre il Club Doria (viale Doria 22, ore 22) con lo Swing Trio del pianista Davide Corini: «special guest» è Alfredo Ferrario al clarinetto: giovedì c’è un altro trio, quello del pianista Paolino Alderighi con Marco Roverato contrabbasso e Massimo Caracca batteria.
La Salumeria della Musica (via Pasinetti 2, ore 22) riserva al jazz tre serate consecutive: domani il quartetto Fast & Furian, dopodomani il quartetto di Dario Faiella e giovedì 26 ottobre i 18 elementi della big band di Paolo Tomelleri.
Il Blue Note di via Borsieri 37 ha un cartellone di ottimo livello, come sempre alle 21 e alle 23.30. Domani ritorna dopo tre anni la voce «adolescenziale» dell’ottantunenne Jimmy Scott, coadiuvato dal suo quartetto. Si trattiene anche mercoledì. Giovedì è di scena la canzone brasiliana d’autore con la voce di Marcos Valle; venerdì Giovanni Allevi offre due set di solo pianoforte; sabato il trombettista Nello Salza suona musiche del cinema italiano; domenica Mario Biondi canta in un unico concerto alle 21 con l’Hogh Five Quintet.
Sempre domenica, alle 11 al Teatro Manzoni, riprendono attesissimi gli appuntamenti di Aperitivo in Concerto, questa volta con il grande jazz degli Oregon: ce ne occuperemo nei prossimi giorni.