Allianz: forti risultati nei primi nove mesi dell'anno

Il gruppo assicurativo registra una crescita del 25% dell'utile netto a 4 miliardi di euro, mentre l'utile operativo aumenta del 19,8% a 6 miliardi. I ricavi a quota 80,5 miliardi (+ 11,9%)

Il gruppo Allianz ha annunciato una forte crescita di risultati per i primi nove mesi 2010 e ha confermato le previsioni sull'utile operativo per l'intero esercizio 2010. I ricavi totali nei nove mesi sono cresciuti dell'11,9% a 80,5 miliardi di euro. L'utile operativo ha registrato un incremento del 19,8% a 6,1 miliardi di euro. L'utile netto è salito del 25% a 4,02 miliardi di euro.
Michael Diekmann, Ceo di Allianz, ha dichiarato: "Con questa forte performance, ci aspettiamo che l'utile operativo annuale tenderà verso la parte alta del range obiettivo di 7,2 miliardi di euro, più o meno 500 milioni. Inoltre, per la prima volta dal 2005, i ricavi totali a fine anno supereranno la soglia dei 100 miliardi di euro". La solidità patrimoniale del gruppo si conferma molto forte, con un solvency ratio pari a 168% al 30 settembre, rispetto al 170% del 30 giugno 2010. Il patrimonio netto è aumentato del 2,5% a 44,9 miliardi dai 43,8 miliardi di euro di fine giugno 2010.
Il combined ratio è migliorato dal 98,2% del settembre 2009 al 97,9% del 30 settembre 2010.
I ricavi totali del trimestre sono cresciuti dell'11,4% a 24,5 miliardi di euro, rispetto ai 22 miliardi del terzo trimestre 2009. Il tasso di crescita interna dei ricavi è pari al 6,5%. L'utile operativo ha registrato un incremento del 2,3% a 2,1 miliardi di euro, rispetto a 2,0 miliardi nello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto che nel terzo trimestre è ammontato a 1,3 miliardi di euro riflette l'impatto dei maggiori oneri fiscali. Rispetto all'utile netto registrato nel terzo trimestre del 2009 pari a 1,4 miliardi di euro, il calo è stato dell'8,8%.
Nel terzo trimestre 2010, la raccolta premi lorda Danni è cresciuta del 3,6% a 10,6 miliardi di euro, rispetto ai 10,2 miliardi dello stesso periodo del 2009. Tenuto conto degli effetti delle variazioni dei tassi di cambio, i premi sono calati dell'1,1%. L'utile operativo è cresciuto dell'8,8% a 1,1 miliardi di euro (1 miliardo nel terzo trimestre dello scorso anno) determinato, come nel secondo trimestre 2010, dal miglioramento del risultato tecnico e da redditi da investimenti più elevati.