Gli allievi di Navone danno l’esame

«Si tratta di un testo che ho scelto per un senso di rispetto nei confronti del significato emblematico del problema trattato, un tema di carattere universale che, anche sotto aspetti differenti, coinvolge tutti».
Massimo Navone, dopo aver debuttato qualche anno fa al Teatro Filodrammatici con La Trilogia di Belgrado, ha ripreso in mano il lavoro per trasformarlo nuovamente in materia da plasmare e da dipingere. Sono gli allievi del III corso di attori che, in scena nella Sala Teatro della Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi, dopo un intenso lavoro di analisi e di approfondimenti, artigiani di un'opera drammaticamente attuale e vicina alla nuova generazione, danno vita al testo di Biljana Srbljanovic.
Sotto la guida di Navone, i ragazzi hanno affrontato il lavoro con grande maturità e passione: «Abbiamo svolto assieme un lavoro didattico partendo dai metodi classici - dichiara l'insegnante-regista Navone - come quello di Stanislavskji, ma anche attraverso approcci metodologici attuali; partendo dall'esigenza di esaminare i personaggi, i miei allievi hanno approfondito lo studio dei primi, non poi così lontani dalla loro realtà. Al di là della tematica bruciante dal punto di vista emotivo, i ragazzi si sono avvalsi di un immaginario non così distante da quello dei personaggi. In questo modo si sono confrontati sul problema della costruzione degli individui della vicenda, cercando di dare loro una definizione teatralmente ben marcata».
Il lavoro è stato doppiamente faticoso, visto che Navone, con dieci attori a disposizione, ha creato un doppio cast: «Tutti hanno studiato per vestire due ruoli; andando ad indagare nella sfera interiore dei protagonisti, gli attori danno vita a persone potenzialmente reali, con una buona dose di vitalità ed elasticità. Attraverso fasi di improvvisazione, esercizi di sollecitazione dell'immaginario, analisi dei punti di coincidenza, ma anche degli aspetti che generano attrito, gli allievi hanno assimilato i caratteri dei loro personaggi, interiorizzandoli».
Ormai consolidati, stabilmente in equilibrio nei loro ruoli, agli allievi del III corso di attori non resta che il confronto con il pubblico per l'ultima fase di verifica.
Per mercoledì 12, alle ore 17.30, è stato organizzato un incontro tra l'autrice e Franco Quadri.
La Trilogia di Belgrado
Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi
Fino al 19 dicembre
Orari: feriali 20.45, sabato 17 e 20.45
Ingresso libero (tel. 02-58302813)