Alloggi Ater, il 63 per cento degli inquilini aderisce alla proposta di transazione

Il 63 per cento delle adesioni e crediti recuperati per circa 34 milioni di euro: è questo il bilancio della transazione della morosità che ha visto coinvolta la maggior parte degli inquilini dell’Ater del Comune di Roma. Sui 53mila locatari delle case popolari, 43mila hanno ricevuto, lo scorso giugno, la proposta dell’Ater di regolarizzare la propria posizione contabile attraverso una transazione. Di questi, il 63 per cento ha aderito, mettendosi così in regola con l’azienda per quanto riguarda i debiti maturati fino al 31 dicembre 2005.
Il credito complessivo che l’Ater avanzava nei confronti dei propri inquilini era pari a 138 milioni di euro. La transazione, che ha recuperato 34 milioni di euro, ha consentito a chi ha aderito di poter sanare le proprie situazioni contabili con riduzioni che andavano dal 16 per cento per i redditi più alti all’80 per cento per quelli più bassi e con la possibilità di estinguere il debito con un massimo di 120 rate mensili.
«È stata un’operazione di grande portata - commenta il presidente dell’Ater, Luca Petrucci -. Eravamo in presenza di un credito che si era accumulato nei decenni passati e che, senza la transazione resa possibile dalla legge finanziaria regionale del 2006, sarebbe stato difficilissimo recuperare. Con questi soldi provvederemo a fare interventi di manutenzione straordinaria sulle fognature dei nostri stabili più fatiscenti».