Alloggi popolari, 14mila in attesa Zaffra: «Risorse per il piano casa»

Dovrà affrontare sfide e perseguire obiettivi in uno scenario non sempre facile. Impegno che non spaventa Loris Zaffra, neo presidente dell’azienda lombarda di edilizia residenziale (Aler) che gestisce qualcosa come 79mila alloggi, di cui 64mila immobili di proprietà e con 135mila cittadini residenti.
«Aler è una delle più grandi aziende immobiliari d’Europa. Ha in corso investimenti per la casa per oltre 800 milioni di euro ed è impegnata in un imponente piano di ristrutturazione e di recupero dell’area milanese» afferma Zaffra. E, quindi, «con il neo consiglio d’amministrazione non possiamo che continuare con rinnovato slancio l’operato dell’azienda di viale Romagna, apprezzando cioè il lavoro svolto dal presidente uscente, Luciano Niero, e dal passato consiglio d’amministrazione e garantendo che sempre obbediremo a tre imperativi categorici: trasparenza, controllo e informazione».
«Imperativi» indispensabili per chi affronta il tema dell’abitare a Milano: «Tema che coinvolge ogni famiglia e reso anche più difficile dal grave problema della crescita del costo dei mutui che, spesso e volentieri, mette in crisi la possibilità concreta di acquistare una casa». E, poi, ci sono le famiglie alla ricerca di un alloggio popolare, 14mila persone in attesa nella graduatoria di Palazzo Marino. «Aler con Regione e Comuni continuerà a dar corpo e sostanza a iniziative concrete nell’attesa che dal governo arrivino finanziamenti necessari a varare quel vasto piano per l’edilizia popolare che tutti chiedono».
Opportunità che l’Aler guidata da Zaffra saprà cogliere al volo, nella Milano che si trasforma urbanisticamente e che viene ridisegnata e qualificata, senza dimenticarsi di quelle fasce di utenza (anziani, giovani coppie, studenti e lavoratori precari) con maggiori disagi, che in sintesi significa: «C’è tanto lavoro da fare, ma c’è un buon punto di partenza e bisognerà approfittare del fenomeno costruttivo di questi anni».
E c’è «tanto da fare» anche a MilanoSport, società che gestisce gli impianti sportivi del Comune. Lo garantisce il neopresidente Mirko Paletti: «Porto la mia esperienza nel settore immobiliare» spiega l’ad di FilCasa indicato al sindaco Letizia Moratti da Assimpredil. «Già in passato ho seguito la progettazione, realizzazione e sviluppo di un importante centro sportivo in Milano e credo, quindi, che quel che reclamano gli utenti sia l’efficienza, la funzionalità degli impianti». Terreno che promette Paletti vedrà impegnato «il consiglio d’amministrazione con l’obiettivo sempre di offrire ai milanesi un servizio pubblico sportivo di livello ma di sempre meno pesare sui bilanci del Comune».