Almerigo, reportage da tutti i fronti

Almerigo Grilz, «Ruga» come lo chiamavano gli amici, è il primo giornalista italiano caduto su un campo di battaglia dalla fine della guerra mondiale. Nel 1982 documenta l’invasione israeliana del Libano e il ritiro palestinese da Beirut. Nel 1983 fonda, assieme a Fausto Biloslavo e Gian Micalessin, l’Albatross Press Agency. Nel 1983 i suoi servizi filmati al seguito della guerriglia afghana vengono trasmessi dal network americano Cbs. I suoi articoli fanno il giro del mondo e vengono pubblicati in Italia da Avvenire, Panorama, Il Sabato, in Gran Bretagna dal Sunday Time, in Francia, da L’Express. Agli inizi del 1985, racconta per la Cbs la guerra tra Iran e Irak. Nel 1986 è nelle Filippine per seguire i ribelli comunisti durante le elezioni che porteranno alla caduta del dittatore Marcos. Nella primavera del 1986 è il primo giornalista a realizzare un reportage al seguito dei guerriglieri della Renamo in Mozambico. Ci ritorna nel 1987. È il suo ultimo reportage. All’alba del 19 maggio cade colpito a morte mentre filma un attacco della guerriglia alla città di Caia.