Per Almirante, un galà e una tavola rotonda

A fare gli onori di casa saranno Elisabetta Gardini e Massimo Magliaro

Silvia Marchetti

Questa sera il teatro Quirino ospita la settima edizione del premio dedicato a Giorgio Almirante, che vedrà riuniti esponenti di ogni sfera della cultura italiana. Curato dall’omonima Fondazione anche quest’anno la statuina raffigurante San Giorgio che uccide il Drago verrà consegnata ad alcuni personaggi che si sono distinti per le loro doti artistiche. Il premio è articolato in nove sezioni: giornalismo, musica lirica, cinema, teatro, televisione, musica leggera, sport, scienze e danza. Cuore pulsante dell’evento sarà la tavola rotonda che precederà la consegna dei riconoscimenti, intitolata «Almirante grande comunicatore» e moderata da Massimo Magliaro, direttore di Rai International. Il dibattito, supportato da una serie di filmati sugli spezzoni più significativi della vita del leader missino, si concentrerà su Almirante innovatore politico. Tra i relatori, Gennaro Malgieri (consigliere d’amministrazione Rai), Giorgio Albertazzi (direttore artistico del teatro Argentina) e Mauro Miccio (presidente Eur Spa). A fare da sfondo durante la premiazione, le note musicali dell’orchestra Nova Amadeus e del Coro Lirico Italiano diretti dal Maestro Nicola Colabianchi.
A fare gli onori di casa e a consegnare la statuetta ai vincitori ci penseranno Assunta Almirante, Giorgio Albertazzi, Nino Benvenuti, Carla Leone (moglie del regista Sergio, padre dei «spaghetti western») e Luca Pompei. Alle 21.30 inizierà la serata di gala condotta da Elisabetta Gardini.