Almunia: «Gli europei? Lavorano troppo poco»

da Milano

Gli europei lavorano troppo poco, prendano esempio dagli americani. Non lo ha detto in maniera così esplicita, ma lo ha lasciato intendere il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Joaquín Almunia, in un discorso tenuto ieri a Bucarest. Parlando del potenziale di crescita europeo, che attualmente è intorno al 2%, Almunia ha spiegato infatti che «possiamo fare meglio», sottolineando che «in Europa la forza lavoro è abbondantemente sottovalutata». «Il tasso di occupazione in molti Paesi membri dell’Ue può aumentare in maniera significativa», ha proseguito il commissario, ricordando che «in Europa il livello di occupazione è inferiore al 65%, mentre negli Usa è di circa il 72%». Il commissario non ha mancato di osservare, infine, che «in media un dipendente europeo lavora 1.534 ore all’anno, a fronte delle 1.782 dei lavoratori Usa: c’è una differenza del 16%»