Almunia, luci e ombre sull'Italia "Accelerare il taglio della spesa"

Il commissario Ue agli Affari economici: "L’obiettivo di medio termine potrebbe non essere
raggiunto entro il 2011". Bene la riduzione del deficit

Bruxelles - L’Italia avrebbe dovuto fare di più nel risanamento dei conti pubblici, visto il ciclo economico favorevole, soprattutto per quanto riguarda il taglio della spesa pubblica. È questo il giudizio del commissario Ue agli Affari economici e monetari Joaquin Almunia sui conti pubblici italiani, contenuta nella valutazione del Programma di stabilità inviato dal Governo lo scorso 30 novembre. La strategia di bilancio, si legge nel documento, "è parzialmente in linea" con le indicazioni della Strategia di Lisbona per i Paesi della zona euro.

L’Italia, ha scritto Almunia, "avrebbe dovuto perseguire una strategia di risanamento più ambiziosa, visti gli sviluppi ciclici e di bilancio favorevoli". Inoltre, "devono ancora essere definite delle appropriate misure mirate al miglioramento delle finanze pubbliche moderando il trend di aumento della spesa primaria e migliorando la sua efficienza ed efficacia".

Per la Commissione europea il programma di stabilità dell’Italia "è coerente con la correzione del deficit eccessivo nel 2007, che dovrebbe essere ottenuta con un ampio margine ma c'è il rischio che non sia assicurato, entro il 2010, un sufficiente margine contro il superamento della soglia del 3 per cento del Pil del deficit con le normali fluttuazioni macroscopiche e la strategia di bilancio nel programma può non essere sufficiente ad assicurare il raggiungimento dell’obiettivo di medio termine". Nel 2008 quindi, conclude Almunia, "il bilancio strutturale rischia un deterioramento sostanziale, a meno che non viene modificata la posizione di partenza, migliore delle aspettative, del 2007".

"La situazione in Italia attraversa un momento difficilissimo - ha continuato Almunia - non posso pronunciarmi sulla situazione interna del Paese ma spero in una soluzione rapida che possa incoraggiare le buone tendenze osservate negli ultimi anni. Le politiche del ministro Padoa-Schioppa hanno dato ottimi risultati nella riduzione dei deficit eccessivi e nell’ottenimento di gettito per finanziare la spesa pubblica".