Almunia stronca Dpef e pensioni Letta: conti a posto, lo dimostreremo

Il commissario Ue agli Affari economici critica ancora una volta il governo italiano: &quot;Il debito non viene ridotto, è un problema per il futuro&quot;. Poi sulla previdenza: &quot;Persistente incertezza sulla rifoma delle pensioni&quot;. Letta risponde. <strong><a href="/a.pic1?ID=189321">E sulla previdenza arriva l'altolà di Bertinotti</a></strong>

Bruxelles - Il commissario Ue agli Affari economici e monetari Joaquin Almunia, commentando il varo del Dpef da parte del governo italiano, "esprime profonda preoccupazione per il limitato consolidamento dei conti pianificato per il 2008 e gli anni seguenti, che non è in linea con gli orientamenti stabiliti dall’eurogruppo. Questo limitato consolidamento - afferma Almunia - rallenterà la riduzione del livello del debito pubblico, ancora significativamente sopra il 100% del Pil. Gli interessi pagati su questo debito si attestano sopra i 68 miliardi nel 2006, assorbendo circa il 5% del Pil italiano, un ammontare due volte più grande degli investimenti pubblici che impedisce di utilizzare le risorse in maniera più produttiva. Senza contare - aggiunge il commissario Ue - che una riduzione del debito più lenta è molto negativa per le future generazioni, che dovranno affrontare le conseguenze legate all’aumento dell’età della popolazione".

Riforma delle pensioni Almunia continua dicendo che la Ue "prende atto della persistente incertezza che riguarda la riforma del sistema pensionistico italiano". Il commissario sottolinea "il principio per cui ogni cambiamento dell’attuale legislazione per le pensioni dovrà essere, dal punto di vista del bilancio, neutrale nel medio e lungo termine e non dovrà peggiorare la sostenibilità di lungo termine delle finanze pubbliche italiane". In una nota si spiega che il commissario Almunia riceverà il testo del Dpef dalle autorità italiane "solo la prossima settimana".

La risposta di Letta "Il governo dimostrerà ad Almunia che le condizioni dei conti pubblici sono ora buone e che ci sono le condizioni anche per aiutare la ripresa e per una redistribuzione che nel nostro Paese era necessaria e, quindi, è stata fatta nel modo più equo e giusto possibile". Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta ha risposto da Bari alle osservazioni del commissario Ue agli affari economici Joaquin Almunia. Letta sta incontrando alcuni imprenditori locali per un giro di consultazioni sull’economia del Mezzogiorno.