Alonso: «Qui le Ferrari sono più forti»

Nostro inviato a Istanbul

I due della McLaren-Mercedes, per una volta, sono d’accordo: «Qui la Ferrari era più forte». Poi ci sono i distinguo. Alonso precisa che «sui circuiti normali, non quelli particolari come Montecarlo e Budapest, le Rosse sono più avanti»; Hamilton, invece, sottolinea: «Solo qui erano più forti».
Hamilton e l’Italia. Tema del giorno, in casa McLaren, la foratura subita da Hamilton quando era terzo: «Grazie a Dio sono comunque riuscito a portare a casa la macchina. Per questo dico che sono punti guadagnati, non persi. Le Ferrari? Forti, ma il mio vero avversario per il titolo resta Fernando. Monza? Sono felice di debuttare nel Gp d’Italia. Ho molti amici lì, ho corso a lungo nei kart, in una squadra di Padova. Mi piace il cibo e non vedo l’ora di mangiare un gelato come si deve».
Alonso evita il capo Mercedes. Quando arriva Alonso, Norbert Haug, gran capo Mercedes, sta parlando con i giornalisti. Li ignora per un minuto e corre a bloccare il campione sulle scale. Vuole stringergli la mano. Fernando cerca di evitarlo, si gira, l’altro insiste, lo afferra e si complimenta. Fernando si gira, ritira la mano e senza mai sorridere o guardarlo negli occhi entra nel motorhome. Dirà: «Dopo la brutta partenza, non avrei mai pensato di riuscire ad arrivare terzo. Se voglio il mondiale, d’ora in poi non dovrò più sbagliare in qualifica. Dovrò partire sempre davanti».