Alonso si becca la lezioncina Bello il duello Massa-Kubica

Raikkonen e la gara ad handicap: sarebbe stato perfetto se avesse acchiappato Kovalainen

10 e lode a Hamilton. Perfetto. In pista non ha difetti, fuori neppure. Non sbaglia con l’acceleratore e neanche con le parole. Qualcuno l’ha visto fare il tagliando. Uomo o robot?
5 ad Alonso. A lui era vietato sbagliare. E ha sbagliato. Il ragazzino suo compagno che si trovava nella sua stessa situazione, gli ha dato una lezione. Non è il suo anno.
9 a Kovalainen. Se Raikkonen è gelido, Heikki è tenero. I cazziatoni di Briatore hanno fatto miracoli.
7 a Raikkonen. Con la gara ad handicap causa gomme sbagliate e pasticcio Ferrari-Fia ha fatto quel che poteva. Forse, se si fosse sbrigato ad acchiappare Kovalainen, il sorpassino ci poteva stare.
6,5 a Massa. Incolpevole per il pasticcio di cui sopra, s’illumina e ci illumina con il duello vinto negli ultimi giri. Se Hamilton osa paragonarsi a Senna, Massa e Kubica sembravano Villeneuve e Arnoux nella mitica Digione 1979.
7 a Coulthard. Il vecchietto, quando c’è bisogno di tirar fuori badilate di esperienza, è sempre pronto e sull’attenti. Il suo quarto posto in Giappone parla chiaro.
10 a Webber. Per l’impresa. Se non fosse stato per Vettel che lo ha tamponato e mandato a casa, avrebbe concluso una gara stoica. Poco dopo il via ha vomitato nel casco. Il medico, dal box, gli ha detto di fare ampi respiri e concludere la corsa. Voto al medico?
6 a Fisichella. Quinto e a punti sotto il diluvio non è male. Però il suo compagno è secondo a podio. Mica bello per Giancarlo in tempi di riconferma.
6 a Vettel. Sulla fiducia e per rincuorarlo dopo averlo visto piangere. Era a podio con la Toro Rosso. Sarebbe stata l’impresa, sarebbe stato il biglietto per i grandi team. Ha tamponato Webber dietro la safety car. Vale un biglietto per il garage. Rimandato.
7 Liuzzi. Ottavo e sopravvissuto dopo il diluvio universale, scopre a doccia conclusa (doccia vera nel motorhome) di essere stato retrocesso per via di un sorpasso in regime di bandiere gialle. Di più: la Fia che ignora le furbate di Hamilton non ha perdonato l’italiano, che si becca pure dieci posti in meno in griglia nel prossimo gp. Ma Vitantonio può andare fiero della sua gara: è diventato grande.
4 al box Ferrari. Il pasticcio grande è della Fia, quello piccolo della Ferrari. Sempre di pasticcio si tratta.
0 alla Fia. Vogliamo dirlo che ci siamo un po’ rotti?