Alonso si difende: "Io sapevo? Bugie"

Dopo le indiscrezioni su un suo coinvolgimento nella spy story, con una <strong><a href="/a.pic1?ID=204445" target="_blank">testimonianza contro la McLaren</a></strong>, il campione respinge le accuse

Monza - "È una bugia". Il pilota della McLaren, Fernando Alonso, ha reagito così, con la stampa spagnola, alle indiscrezioni trapelate ieri al paddock di Monza su un presunto scambio di informazioni con il capo progettista McLaren Mike Coughlan, attraverso e-mail con il collaudatore De la Rosa, sui set-up della Ferrari. Informazioni che avrebbe poi fornito alla Fia con l’obiettivo di far punire la sua squadra per liberarsi a fine stagione dal suo contratto. "Se il team sarà sanzionato - ha detto - anch’io lo sarò. Faccio parte di questo team e il problema sarebbe comune. Siamo qui per vincere i campionati piloti e costruttori, siamo in testa ad entrambi, e non c’è una persona nel team che non sia concentrata su questo obiettivo". Alonso ha poi sottolineato che il suo obiettivo "è vincere le ultime cinque gare. Non parlerò di nient’altro - ha detto ai giornalisti spagnoli - sono arrivato qui motivato, concentrato ed isolato da tutto il resto".