Alonso: «Stavolta punto di nuovo al mondiale». Briatore: «Ci siamo anche noi»

Svelata oggi in Portogallo la nuova Renault F1, la R29. Presenti il patron Flavio Briatore e i piloti: l'eterno futuro ferrarista Alonso e il figlio d'arte Nelson Piquet. Intanto, al Mugello, per Raikkonen, 300 km senza problemi sulla Ferrari F60

Nella formula austerity tre top team presentati e tre cerimonie low profile. Ha inaugurato la serie la Ferrari lunedì scorso sulla pista del Mugello, ha seguito stessa strada la McLaren-Mercedes venerdì svelando la Mp4-24 nel salone ristorante della propria sede di Woking. E, ieri, ha concluso il trittico la Renault nei garage di Portimao, nuovo circuito portoghese scelto per i test di questi giorni. Basta dunque con sprechi, sfarzo e lustrini, occhio invece solo alla sostanza. Per cui, esattamente come la Ferrari in Toscana, il lancio della gialla R29 è avvenuto nel pieno di una giornata di prove senza perdite di tempo. Oltre ai piloti, all'eterno futuro ferrarista Fernando Alonso e al belloccio Nelson Piquet, c'era anche patron Flavio Briatore. «Sono fiero del lavoro fatto, di aver presentato presto la macchina e l'obiettivo è lavorare per essere da podio fin dalla prima gara» ha spiegato. E Fernando: «In fabbrica hanno fatto davvero un gran lavoro per completare tutto in tempo. Le regole sono così diverse che quest'anno, per la prima volta, ci saranno più di due squadre a giocarsi il titolo... Io? Io stavolta punto al mondiale». Si vedrà. Intanto fioccano gli interrogativi sulla francesina appena nata. Perché al di là del giallo più marcato per richiamare i colori sociali Renault, alla conferma del pinnone a squalo sul motore, le linee sono quelle più o meno obbligatorie imposte dai nuovi regolamenti. Resta da chiarire se, nella seconda parte della scorsa stagione, l'aver potuto dedicarsi più di Ferrari e McLaren al progetto 2009, potrà rivelarsi un valore aggiunto per la casa transalpina. La Renault, infatti, non ha dovuto dannarsi come le rivali all'epoca in lotta per il titolo. Difficile, però, che possa aver ottenuto un vantaggio, tanto più che la rivoluzione regolamentare ha messo in crisi tutti quanti. A Portimao presentata anche la nuova Williams F1, la FW31, mentre in Toscana Kimi Raikkonen ha finalmente potuto toccare con mano e pestare sull'acceleratore la F60 numero 3. Percorsi in tutto 54 giri, quasi 300 chilometri nonostante la pioggia che ha tormentato il test (miglior tempo 1.34.430 e nessun problema tecnico). Ma in chiave italiana non c'è solo la Ferrari a far parlare di sé: sempre dal Portogallo e sempre da casa Briatore, buone nuove per i nostri colori. È stato infatti ufficializzato il passaggio del giovane talento Davide Valsecchi sotto l'ala protettrice di Briatore nell'RRD, il Renault driver development. In passato è successo a gente come Alonso... A dirla tutta, non è che allo spagnolo abbia portato male.