Alphabet, in un anno 45% in più di contratti

Cresce nel 2006 il portafoglio della società che fa parte del gruppo Bmw. Bene anche l’offerta multimarca

Un portafoglio che in un anno è cresciuto del 45%, raggiungendo la quota di 15mila contratti per un valore complessivo di oltre 350 milioni. I numeri 2006 di Alphabet, la società di noleggio a lungo termine multimarca appartenente al gruppo Bmw, parlano di una realtà in salute, con trend di sviluppo superiori alla media del settore.
«Buona parte di questa crescita si è avuta nel segmento delle medie imprese, presidiato dalla nostra rete di concessionari Bmw, che hanno avuto uno sviluppo degli ordini pari al 23% - spiega Maurizio Ceci, general manager di Alphabet Italia -; da notare, poi, che anche la nostra quota di contratti multimarca, quelli “non Bmw” per intenderci, è cresciuta, e rappresenta oggi circa un terzo del portafoglio». Risultati importanti, ancor più significativi se si considera che solo tre anni fa Alphabet poteva contare su poco più di 7.500 contratti. Grazie ai quali è possibile affrontare con una certa serenità il momento non felicissimo vissuto dal comparto del noleggio.
«Il contesto normativo conseguente alla Finanziaria non ci aiuta - precisa Ceci -: l’incertezza derivante dalla mancanza di risposte chiare sui temi relativi alla tassazione dell’auto aziendale e al rimborso dell’Iva ha generato un atteggiamento di attesa tra gli operatori del settore e i clienti». E pur confidando nel fatto che dal governo arrivi presto qualche segnale incoraggiante in materia fiscale, in casa Alphabet si corre ai ripari puntando con decisione su un approccio consulenziale: «Insieme ai nostri clienti, valutiamo le diverse possibilità disponibili e consigliamo la soluzione ottimale per non perdere i vantaggi propri del noleggio: una formula di acquisizione del mezzo che continua a essere vincente, anche se magari con modalità e sfumature differenti da quelle del recente passato». E se in un contesto altamente competitivo come il noleggio a lungo termine la tentazione di molti player è quella di avviare una battaglia sui prezzi, il brand del gruppo Bmw, che proprio quest’anno festeggia il decennale (è nato in Gran Bretagna nel 1997), preferisce distinguersi per la qualità dell’offerta e dei servizi. «Abbiamo deciso di garantire un risparmio attraverso lo studio di soluzioni su misura per le esigenze del singolo cliente. Lanciare, in pratica, nuovi servizi come Safety Driver, che garantisce la protezione di patente e bagaglio, e offrire strumenti on-line come il facelift del sito alphabet.com o il sistema di reporting cliente alphabetonline.com», conclude Ceci.