Alphabet, nuovo corso dalle nozze con Ing Car Lease «Ancora più protagonisti»

Si avvia verso una chiusura positiva il 2011 di Alphabet, società di noleggio multimarca del gruppo Bmw. Ma, stavolta è proprio il caso di dirlo, il meglio deve ancora venire. Cominciamo dai numeri: il progetto «Advanced Alphabet», lanciato a metà del 2010, ha iniziato a dare i primi frutti concreti, con un incremento dell'ingresso ordini nel core business pari al 10% e una riduzione del 5% dei costi operativi, che ha permesso di aumentare gli investimenti del 20% circa. A caratterizzare in profondità l'anno è stata però senza dubbio la recente fusione con Ing Car Lease: una transazione da 637 milioni di euro dalla quale sta nascendo una nuova realtà, destinata a operare sotto la ragione sociale Alphabet e a figurare tra le primissime aziende del settore a livello non solo nazionale, ma europeo.
Gli obiettivi, va da sé, sono ambiziosi: «Intendiamo - spiega Maurizio Ceci, presidente e amministratore delegato di Alphabet Italia - figurare tra i protagonisti di maggior rilievo nel settore del noleggio a lungo termine. Il prossimo futuro, ne siamo consapevoli, non sarà facile, considerando il quadro economico, una fiscalità estremamente penalizzante non solo per il noleggio ma per l'auto in generale, e un contesto competitivo sempre più aggressivo. La sfida che attende la nuova Alphabet nel 2012, insomma, si annuncia interessante ma davvero molto impegnativa». Per emergere in un mercato così complesso, in casa Alphabet si punta forte sull'innovazione garantita da strumenti come e-quotation, il tool di quotazione modulabile in base alla car policy aziendale e in grado di gestire l'intero processo di autorizzazione attraverso un workflow impostato direttamente dal cliente. «Attualmente - sottolinea Andrea Cardinali, già managing director di Ing Car Lease e destinato a rivestire un ruolo di primo piano anche nell'organigramma della nuova società - il tool viene utilizzato in anteprima da un panel selezionato di top customer. Nel prossimo futuro, ci permetterà di fidelizzare i clienti già in portafoglio e di conquistarne di nuovi». Questi ultimi, vista la sostanziale maturità raggiunta dal mercato del noleggio a lungo termine per quanto riguarda le grandi flotte, andranno cercati anche e soprattutto nell'enorme bacino delle piccole e medie imprese e dei possessori di partita Iva. Un target verso il quale sia la «vecchia» Alphabet che Ing Car Lease hanno sempre vantato una naturale inclinazione, dovuta nel primo caso alla solida partnership i concessionari Bmw e nel secondo alla presenza di una capillare rete di broker. «Con la nuova Alphabet - concludono insieme Ceci e Cardinali - l'attenzione per le Pmi e i professionisti non potrà che consolidarsi: grazie ai dealer Bmw e al canale indiretto Ing riusciamo infatti a raggiungerli con offerte più flessibili; entrambi i canali di vendita, poi, vengono supportati da processi e sistemi informativi che permettono ai partner di sviluppare questo business senza difficoltà, garantendo piena copertura geografica e quella “vicinanza al territorio” che diviene ogni giorno più importante».